Il Film

Nel 1978 viene promulgata, su iniziativa di Franco Basaglia, la “legge 180” che sancisce la chiusura degli Ospedali Psichiatrici, per affermare la dignità e i diritti di cittadinanza di ogni persona, qualunque sia la condizione sociale e di salute. Paure, stigmi ed egoismi hanno però perpetuato e riproposto forme vecchie e nuove di istituzioni totali. Al contempo da allora in Italia non si è più smesso di ricercare e sperimentare modelli evoluti di welfare di comunità, capaci di restituire “potere” e “diritti” alle persone fragili. Primula rossa percorre il crinale fra queste due visioni dell’uomo e della vita. Il film, seppur per ricerca e sottrazione, fa riferimento al progetto Luce è Libertà della Fondazione di Comunità di Messina e lascia intravedere che grande potenziale di trasformazione si potrebbe generare se tutte le risorse umane, professionali ed economiche, che vengono utilizzate per tenere rinchiusi ed esclusi altri esseri umani solo perché malati, fossero utilizzate per aiutarli a vivere, lavorare ed abitare in un luoghi scelti.

scene tratte dal film

News

Comunicato stampa: PRIMULA ROSSA un film di Franco Jannuzzi (Italia 2019, 76' - col.) AL CINEMA DAL 30 MAGGIO

Tra fiction e documentario, la storia di Ezio Rossi, ex terrorista dei Nuclei Armati Proletari e internato psichiatrico, e il racconto dell'innovativo progetto che ha permesso di liberare decine di ospiti dell'Ospedale Psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto a Messina. Tra gli attori Roberto Herlitzka